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L’A.O.M. presente a Calò
In questi ultimi tempi ci si chiede come mai la nostra associazione cresce in numero di associati, mentre il numero complessivo degli iscritti alla F.O.I. in tutta Italia diminuisce in modo anche considerevole. Sarà perché l’A.O.M. ispira più simpatia? Non sembra un motivo sufficiente. Sarà perché l’A.O.M. è sempre attenta alle esigenze dei propri associati? E’ molto probabile. Sarà perché l’A.O.M. è sempre disponibile ad assumere iniziative che promuovono l’attività hobbistica che ci appartiene? Sicuramente SI.
La mostra ornitocolturale organizzata annualmente, arricchita con la mostra di classe D e, nel prossimo ottobre, con la mostra degli indigeni a categorie allargate, ne è un primo esempio.
La mostra pre-cove, rara iniziativa in Italia, ne è un secondo esempio.
Un altro esempio, anche se di dimensioni più contenute, può essere considerata la partecipazione ormai consolidata dell’A.O.M. alla Fiera Venatoria ed Esposizione Ornitocolturale di Calò-Besana Brianza
Questa manifestazione si è svolta il 23 luglio scorso ed ha fatto registrare, favorita dal bel tempo e dal sole splendente, una partecipazione di espositori e di visitatori di assoluto rilievo.
Lo stand A.O.M., ampliato e arricchito rispetto agli anni precedenti, è stato allestito con minuziosa cura dai soci Luigi Corbetta, Francesco Bertolini e Dario Sironi, coadiuvati da altri soci, ed è stato presidiato dagli stessi
risposte sempre puntuali e competenti ai numerosi quesiti formulati da visitatori interessati a conoscere aspetti generali e particolari dell’allevamento degli uccelli. Agli addobbi realizzati con posters e materiali riguardanti il nostro settore, è stato aggiunto un televisore che ha trasmesso filmati di contenuto ornitocolturale per tutta la durata della manifestazione.
Gli uccelli sono stati protagonisti sia di una mostra di specie ornamentali, sia di una gara di canto fra specie silvane.
Nella prima (circa 200 soggetti esposti) hanno primeggiato gli allevatori Mario Cattaneo per la categoria dei canarini, Luigi Corbetta per gli ibridi, Francesco Bertolini per gli esotici e Lorenzo Mussi per i pappagalli. Ci piace osservare che tre dei quattro premiati sono iscritti alla nostra associazione.
Le gare di canto fra silvani hanno visto la partecipazione di merli (primo classificato l’allevatore Allievi Tiziano), dei tordi bottacci (Capoferri Celestino), dei tordi sasselli (Fumagalli Cristian), delle allodole (Brunati Carlo), dei prispoloni (Beccalli Stefano) e dei fringuelli (Anzani Vincenzo).
Oltre alla mostra ornitocolturale e alle gare di canto fra silvani, la manifestazione ha ospitato tre diversi concorsi cinofili nei quali si sono cimentati ben 101 soggetti, con il primo premio aggiudicato ad una coppia di pointer di proprietà del Sig. Del Biondo di Montorso (VI).
Nel congratularci col Presidente Giovanni Pirotta per la competenza e la cura con cui ha saputo ancora una volta organizzare l’intera manifestazione, diamo un arrivederci al prossimo anno.
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