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CARDELLINO x CIUFFOLOTTO
di Renzo Esusperanzi
Il sogno degli ibridatori italiani, da sempre, è quello di unire le
caratteristiche fenotipiche dei nostri uccelli più belli e dato che
questi sono il Cardellino, il Ciuffolotto ed il Fringuello, i tentativi sono
stati innumerevoli.
Delle combinazioni possibili, finora, e non senza difficoltà è
stato possibile realizzare soltanto l'ibrido Cardellino x Ciuffolotto che,
senza ombra di dubbio è l'ibrido piy apprezzato ed ammirato alle mostre.
Di questi ibridi alcuni hanno la mascherina ben definita come quella del
Cardellino, altri hanno il rosso che copre anche l'alto petto: alcuni hanno la
barratura alare come quella del Cardellino ed altri hanno il giallo in
corrispondenza delle bande alari del Ciuffolotto.
Tali ibridi vanno necessariamente colorati artificialmente onde esaltare al
massimo il rosso ereditato dal Ciuffolotto, anche a discapito di una doratura
del giallo delle ali.
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| Cardellino x Ciuffolotto (Foto Nazari) |
Molto interessante è la fusione del colore e dei disegni delle due specie
sulla testa dell'ibrido che presenta la zona intorno al becco di colore nero,
una mascherina piuttosto allargata, come è pure allargata la calottina
nera rispetto a quella del Cardellino.
In genere le guance sono grigiastre, ma può capitare che anche su di esse
si depositi del lipocromo. La forma è generalmente intermedia rispetto a
quella delle specie parentali e quindi decisamente sinuosa ed arrotondata.
Proprio per la forma, facilmente riconoscibile in qualsiasi combinazione ibrida,
la Ciuffolotta è utilizzatissima in ibridazione, anche con quei soggetti
che hanno disegni e colori non coincidenti e che quindi non dovrebbero esserle
accoppiati. Infatti quando si studia una ibridazione la prima cosa da
considerare per ottenere dei buoni F1 è che i genitori abbiano disegni e
colori il più possibile coincidenti: ad esempio la fronte rossa
dell'organetto e del Verzellino Fronte Rossa, i disegni del Canarino del Mozambico e del Verdone dell'Himalaya.
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