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LE MOSTRE DEI CLUBS DI SPECIALIZZAZIONE
Alla ricerca di nuove forme espositive
di Dario Sironi
La scarsa partecipazione alle manifestazioni sino ad ora svolte dalle Associazioni, e non solo del nostro Raggruppamento, stanno purtroppo confermando quanto da tempo andiamo sostenendo circa l’appagamento delle aspettative degli espositori, in particolare per quanto attiene la possibilità di potersi confrontare con un numero sufficientemente alto di soggetti esposti.
Ad esclusione di due importanti realtà espositive come Reggio Emilia ed il Campionato Italiano solo in occasione delle presenza di qualche Club specialistico con categorie allargate rispetto a quelle ufficiali solitamente utilizzate, si raggiunge un numero di soggetti esposti sufficientemente significativo ed importante.
Già da qualche anno o su invito dell’Associazione organizzatrice della manifestazione o per specifica richiesta del singolo Club stiamo verificando un nuovo clima di collaborazione con il duplice risultato di procurare un maggior numero di ingabbi e di poter utilizzare giudici specialisti della razza
Pur non disponendo di dati statistici ufficiali dalla visione del Calendario Mostre pubblicato possiamo rilevare un annuale incremento di questo tipo di manifestazione.
A conferma del loro maggior numero e relativo interesse la Segreteria F.O.I., unitamente alla Presidenza dell’Ordine dei Giudici, interessato per la richiesta nominativa, hanno ravvisato la necessità di meglio regolamentare la materia proponendo importanti variazioni a quel capitolo del Regolamento che riguarda la questione ravvisando nella precedente normativa di prima stesura una non più idonea normativa .
Già per il secondo anno al momento dell’approvazione del Calendario ci si è trovati di fronte ad incomprensibili incongruenze fra quanto richiesto dalle singole Associazioni tramite il proprio aggruppamento e dai singoli Club che richiedevano manifestazioni in collaborazione di Associazioni del tutto ignare.
Da quanto discusso dall’Assemblea dei Club svoltasi a Piacenza il 19 settembre u.s. sono pertanto scaturite le nuove proposte di modifica all’attuale regolamento da sottoporre al Consiglio Direttivo F.O.I. per l’approvazione che da queste pagine riteniamo utile rendere note a quanti interessati al riguardo:
art, 1.5 modificato
organizzazione, almeno una volta ogni due anni, di un Congresso o simposio sulla razza allevata e/o realizzazione almeno ogni due anni di una mostra divulgativa specialistica, anche in collaborazione con altri Club o Associazioni F.O.I.
la motivazione della variazione è che in assenza di quanto richiesto non sussistono i presupposti per l’ esistenza. del Club.
art: 13 modificato
E’ fatto obbligo ai Club di inserire le esposizioni ornitologiche specialistiche nel calendario della mostre ornitologiche annualmente predisposto ed approvato dalla F.O.I.
Le richieste di organizzazione di tali esposizioni specialistiche devono essere comunicate:
- dai Raggruppamenti alla Segreteria F.O.I. tramite il Calendario Mostre entro il 28 febbraio di ogni anno per la ratifica ed accettazione da parte del Consiglio Direttivo Fenerale.
- da parte dei Club alla Segreteria dell’Assemblea dei Club entro la medesima data.
L’eventuale non accettazione sarà comunicata ai Club entro cinque giorni dalla data della prima riunione del C.D.F.
la motivazione della variazione sta nel fatto che i tempi di comunicazione precedentemente stabiliti erano il 28 febbraio per le Associazioni ed il 31 marzo per i Club. Questa discordanza dei termini di comunicazione ha causato sovente che la possibile presenza di una mostra specialistica in concomitanza di altra manifestazione abbia comportato una totale assenza della razza nella mostra concomitante; unire i termini di comunicazione consente inoltre la conferma di un accordo avvenuto preventivamente fra l’Associazione ospitante ed il Club.
Art. 14 modficato
Qualora il Club richieda l’utilizzo di Giudici Federali, la richiesta può essere nominativa, limitatamente a tre mostre specialistiche per anno.
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