|
ASSEMBLEA DELLE ASSOCIAZIONI 2001
Redazionale
Domenica 29.4.2001 a Trevi (Pg) si è svolta l'annuale Assemblea delle Associazioni affiliate alla F.O.I.
Riteniamo - oltre ad una doverosa informazione - di fare cosa gradita ai Soci dando qui
di seguito un'ampia informativa dell'incontro, corredata dal testo integrale della
Relazione del Presidente della Federazione e della relazione della Commissione Mostre.
Ordine del giorno
- Nomina del Presidente e Segretario di Assemblea
- Relazione del Consiglio Direttivo Federale
- Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti
- Bilancio Consuntivo 2000
- Bilancio preventivo 2001
- Relazione Presidente FOI
- Proposta CDF per acquisto sede sociale
- Elezione Collegio Revisori dei Conti
- Varie ed eventuali
Erano presenti 88 Presidenti, e per delega 58 associazioni su un totale di 220 aventi diritto.
- Nomina del Presidente e Segretario di Assemblea
Viene nominato presidente di Assemblea il Sig. Mercarelli (presidente R.R. Umbria/Marche/Molise) e
come segretario il sig. Cecchi.
Il presidente dell’Associazione Perugina (ass. ospitante) porge il saluto a tutti gli intervenuti e
conferma l'appuntamento per il Campionato Italiano 2001 che si scolgerà a Bastia Umbra dal 6 al 13 Gennaio 2002.
Ha partecipato ai lavori il sig. Hofman (Vice presidente COM incaricato dei rapporti con l'Italia) che ha
letto un breve messaggio di saluto a tutti i partecipanti.
- Relazione del Consiglio Direttivo Federale
Il presidente FOI sig. CIRMI ha letto la relazione del Consiglio Direttivo FOI.
- Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti
Il presidente del Collegio revisori dei conti sig. BERTASSELLO ha letto e commentato la relazione dei revisori.
- Bilancio Consuntivo 2000
Il bilancio consuntivo viene approvato all'unanimità.
- Bilancio preventivo 2001
Al presidente Cirmi sottolinea le voci che per la prima volta sono state inserite nel Bilancio Preventivo.
In particolare:
- viene proposto uno stanziamento di L. 30.000.000 per coprire le spese di vitto e alloggio dei presidenti
di associazione che parteciperanno alle assemblee generali annuali; questa decisione dovrebbe invogliare
anche le associazioni con pochi soci a partecipare direttamente alle assemblee, senza problemi di costo
di trasferta.
- Il costo del personale dipendente viene aumentato di circa 20.000.000 per l'assunzione di una collaboratrice
part-time che dovrà seguire in modo specifico la preparazione e pubblicazione di Italia Ornitologica.
- Tutte le altre voci sono state calcolate sulla base del Consuntivo 2000.
- Relazione Presidente FOI
La relazione è riportata integralmente in altra parte del notiziario.
È opportuno sottolineare che il Consiglio Direttivo, a seguito dell'approvazione da parte del
Ministero del nuovo statuto, è dimissionario e che pertanto continuerà a svolgere il proprio mandato
per la legge della "Prorogazio" sino alle nuove elezioni che si svolgeranno nei primi mesi del 2002
con le nuove regole (liste di solo 7 consiglieri).
- Proposta CDF per acquisto sede sociale
Il Presidente, valutati gli attuali costi di affitto della Sede e del deposito materiale, propone l'acquisto
di una adeguata struttura resa libera a seguito di cessata attività di una azienda.
Gli oneri maggiori (circa 2.000.000 al mese) verranno coperti con un mutuo quindicinale.
- Elezione Collegio Revisori dei Conti
Risultano eletti:
- Bertassello Zeno
- Rispoli Ersilio
- Bernabei Alessandro
Il candidato della Lombardia Sig.ra Bianchi Carla è risultata la prima eletta come Revisore supplente (86 voti).
- Varie ed eventuali
La Commissione Mostre legge la relazione sulla stagione mostre 2000 (riportata in altra parte del notiziario).
Per la Commissione Scientifica Nazionale FOI, istituita nel corrente anno, prende la parola il
Dr. Renato Massa sottolineando il grande vantaggio per la FOI di poter disporre di un tale supporto.
Il presidente Cirmi, ripristinando una tradizione da qualche anno non più seguita, procede alla consegna di
targhe ai Vincitori del Campionato Mondiale di Oporto.
Vengono inoltre premiate con una targa le Associazioni che più hanno collaborato con la Foi
nell’anno 2000 (Reggio Emilia,Ferrara, Padova e MONZA).
RELAZIONE DEL PRESIDENTE FOI
Sigg. Presidenti, Sigg. Delegati,
Nel porgere il saluto ed il benvenuto a tutte le Associazioni, al Presidente dell'Ordine, ai dirigenti dei RR.RR.,
delle CTN, dei Collegi, dei Clubs, alla Stampa specializzata, Vi ringrazio anche a nome dei Colleghi Consiglieri,
per la fiducia accordataci a rappresentare la nostra Federazione.
Ne siamo orgogliosi e abbiamo cercato di onorarla in ogni nostra azione.
Ho voluto separare dalla relazione di Bilancio la gestione economica da quella politico-programmatica affinché
il garante FOI, oggi nella mia persona, potesse e dovesse assolvere a quegli obblighi morali e statutari con la
massima libertà, franchezza, e onestà di intenti.
Non Vi nascondo una certa emozione nel propormi in questo nuovo ruolo, fare il Presidente FOI non è così
semplice come a qualcuno possa sembrare, nel mio caso poi, è come quel giocatore che dopo tanti anni di
Nazionale ne diventa il "mister", proponendosi di impostare nuove formule, cambiando ruolo ai giocatori,
incitandoli a fare gruppo più e meglio di prima.
Ben consapevole dell'eredità lasciatami, ed il perché, ho accettato questo prestigioso incarico con orgoglio
ed entusiasmo, convinto e fiducioso che il tempo delle riforme sia iniziato, bloccarlo vorrebbe dire soffocare
le garanzie per una nuova e migliore crescita strutturale e per un maggior sviluppo democratico.
Da quando sono dirigente nazionale, il mio fervore sociale è sempre stato intenso, ho ricostruito
una Segreteria rendendola un punto di riferimento stabile, con un crescendo di servizi e di impegni sociali pur
mantenendola integra nella sua professionalità e disponibilità.
La stesso vanto lo provo per la rivista "Italia Ornitologica", quando proposi un giusto adeguamento nel
metodo e nel tipo di stampa, sembrava che volessi stravolgere una parte di FOI divenuta intoccabile.
Il tempo ed i risultati invece, mi diedero ragione, oggi è un simbolo ed un vanto inequivocabile per tutti,
un impegno a non trascurare né i fatti, né le opinioni pur mantenendola di proprietà esclusiva dei nostri Associati.
Anche le "Edizioni FOI" posso dire che sono nate da un mio impegno costante e lungimirante.
In tutti questi anni da Consigliere, ho sempre proposto e cercato il rinnovamento come metodo e strumento
essenziale per vivere e far vivere la FOI.
Ho visto avvicendarsi molti direttivi, surrogando anche Consiglieri ottimi con altrettanti di valore discusso
o di scarso interesse per il nostro ambiente; ho partecipato e contribuito ad approvare modifiche e riforme.
Se ho commesso errori di valutazione è perché la componente umana in ogni Consiglio, ha operato anche sotto false
spoglie di democrazia e in inutili conflitti personali o di territorio, deviando spesso la realtà dei fatti ed i
buoni propositi delle persone. La FOI è un'istituzione senza vincoli, i suoi uomini no!
Anche per questi motivi, non secondari, questa Assemblea deve trovare una coscienza critica nella misura in
cui funge da stintolo e sollecita i propri rappresentanti ad aggiornarsi rispetto ai fabbisogni dei Soci e delle
Associazioni, contribuendo a garantire efficienza nella spesa sociale, nella qualità degli uomini e dei servizi.
Come nuovo Presidente, ho cercato da subito di innestare prima nei miei collaboratori, poi negli Organi
istituzionali quel processo di trasformazione mentale, politico-culturale affinché il ruolo ed il rapporto tra
dirigenti impegnati, diventasse espressione di organizzazione, innovazione, progettualità e creatività.
Credo di aver dato tutto me stesso per aprire un dialogo, qualche volta mi sono accorto di aver seminato nel
deserto, ma finché proponiamo, accettiamo e difendiamo, a tutti i livelli sociali, con indifferenza, personaggi
senza amor proprio e senza stimoli, coltiveremo sempre e comunque intolleranza, sensazioni di emarginazione,
disagi, sentimenti di lontananza.
In questi pochi mesi ho ritenuto, che non valesse la pena essere l'amico accomodante di tutti e per tutti,
ma che la fermezza nel far rispettare regole e regolamenti fosse un dovere istituzionale prioritario,
a discapito dell'impopolarità e di false amicizie.
Se ho monopolizzato le discussioni, l'ho fatto ovunque con l'intento di proporre, mai di privare.
Anche il mio carattere, esuberante, può apparire intransigente per chi ne vuole fare un uso improprio,
e spesso succede che certe mie affermazioni, decisioni o progetti siano fraintesi, manipolati e strumentalizzati
da coloro che si sentono minacciati e costretti a cambiare metodo per non perdere quel potere, che seppur
fittizio, genera in ogni caso malcostume e disordine.
La realtà è ben diversa, alle parole dovrebbero sempre seguire i fatti e le azioni, che in questa sede,
per pari opportunità, devono necessariamente assumere ASSENSO o DINIEGO.
Ciò premesso, è doveroso dedicare due parole ai fatti più specifici e contingenti del nostro mandato.
Cos'ha prodotto di nuovo questo Consiglio Direttivo?
Sicuramente meno di quanto avesse programmato, la prima impressione è stata comunque quella di aver generato
un'atmosfera diversa, più propositiva, più genuina ed affidabile, e di questo ne siamo orgogliosi perché tutti
ne dobbiamo beneficiare.
Uniti abbiamo girato l'Italia, accompagnati sempre in ogni appuntamento dai Presidenti dei RR,
e dal Presidente dei Giudici, abbiamo lavorato con le CCTTNN, i Collegi, i Clubs e qualche volta con
le Associazioni di turno, ricevendo da queste ultime le uniche soddisfazioni morali.
Le giornate impegnate sono state tante, i Km percorsi infiniti, ma sempre e comunque con lo spirito
primario di rigenerare quel dialogo e quel rapporto umano che da troppo tempo sono stati archiviati per far
spazio a conflittualità gestionali, sterili richieste e aridi documenti d'archivio. Ci vorrà ancora tempo per
questo processo di crescita, perché a tutti i livelli siamo accerchiati da profondi problemi di gestione del presente.
Ci siamo trovati ad affrontare il Ministero della Sanità, i suoi dirigenti regionali e provinciali,
non è stato semplice, ma grazie anche alla collaborazione di qualcuno di Voi, abbiamo vinto una battaglia,
non la guerra. Abbiamo imparato che ci sono norme e comportamenti sanitari ai quali non possiamo assolutamente
trasgredire, perché legittimi ed inequivocabili.
Abbiamo anche sofferto le ultime disposizioni del Ministro dell'Ambiente On. Bordon, poi riviste e
corrette, ma sempre inopportune, per un'attività come la nostra che noi crediamo utile ed educativa,
ma ostacolata , poco incoraggiata e mai premiata dalle Autorità preposte.
Mi sono accorto che certe situazioni e certe problematiche devono essere discusse e risolte nei Ministeri
di competenza da persone qualificate in materia, così ho proposto e costituito la
COMMISSIONE SCIENTIFICA NAZIONALE FOI formata da:
- Dr. Severino Tagliaferri laureato in Scienze della Produzione Animale già componente della
Commissione Scientifica nella Federazione Colombofila Italiana;
- Dr. Renato Massa docente presso l'Università di Milano Bicocca in Biologia Animale e di
Conservazione della Natura presso l'Università degli Studi di Milano;
- Dr. Fabio Teruzzi medico veterinario al Dipartimento di Patologia Animale, Igiene e Sanità pubblica
veterinaria, all'Università degli Studi di Milano;
ai quali ho affiancato il nostro Ezio Parise, come coordinatore e nostro ponte levatoio per gli ambienti
ministeriali.
Abbiamo voluto ufficializzarla oggi, affinché il nostro applauso sia loro trasmesso come segnale di stima
e di riconoscenza.
Mi sono altresì proposto portavoce FOI nell'Assemblea Nazionale dei Colombofili Italiani, per unire la
nostra esperienza con altre Federazioni similari per creare un Organo superiore che riesca a colloquiare con
tutti i Ministeri, a difesa di interessi amatoriali e scientifici non solo nostri. Non vi nego che è stato un
successo sia per il programma presentato sia per il risultato alla nostra immagine federale.
Ho avvicinato l'Associazione Nazionale dei Veterinari, per avere a disposizione un elenco dei
professionisti che si occupano di uccelli nelle nostre Provincie. Non ho aperto una porta ma un portone,
e quanto prima ne beneficeremo in sussidi ed opportunità.
Abbiamo convogliato gli uccelli italiani al 49° Campionato Mondiale con professionalità e nuovo orgoglio,
ci siamo fatti onore per merito dei nostri allevatori ma soprattutto grazie alla squadra dei nuovi
convogliatori, sigg. Curti, Nisi, Pilotti e Vergari, accompagnati dal Consigliere Miale.
L'A.G.I. è diventato nuova Razza mondiale, un capitolo di tribolazioni e sofferenze genetiche si è
concluso nel modo auspicato, non ne avevamo dubbi. Il merito è tuttavia dei suoi creatori e di coloro che lo
hanno difeso e sostenuto in tanti anni, il Club in prima persona.
D'ora in poi a nessuno saranno permessi ripensamenti di qualsiasi tipo, l'A.G.I. è ufficialmente
patrimonio FOI.
Ad Oporto, noi del CDF abbiamo cercato di aggiungere quel tocco di classe che da sempre ha contraddistinto
la FOI, ci siamo riusciti con eleganza e credo con prestigio per tutti.
Un altro momento storico è stato l'impegno di aver iniziato il 1° corso per istruttori di RR
"La F.O.I.- la SCUOLA" , seguirà un secondo incontro, per terminare il programma e trovarci pronti ad
iniziare una nuova esperienza nel prossimo anno scolastico.
Ad Ostellato di Ferrara, presso il Museo Civico di Storia Naturale, più di 30 delegati di tutte le Regioni
d'Italia hanno manifestato grande interesse e nuovi stimoli per una realtà considerata dal CDF di straordinaria
importanza. Le basi sono tracciate, l'impegno a proseguire sempre meglio è certo, ho la speranza di aver aperto
un nuovo capitolo stimolante e divulgativo.
Ci proporremo ai giovani affinché essi stessi diventino portavoce e strumento di informazione FOI,
presso genitori, nonni, parenti, amici e forse ai portatori di handicap su quello che può essere un nuovo modo
di occupare il tempo libero, senza pretese di vincoli o di tesseramenti obbligati.
Un ringraziamento particolare al dr. Roberto Basso direttore del Museo, ai docenti prof. Renato Massa e
dr. Giovanni Canali per quanto ci hanno suggerito ed insegnato.
Un'altra significativa attenzione l'abbiamo usata rigenerando il sito Internet, oggi è visitato da
centinaia di appassionati da ogni pane del mondo, è una realtà informativa con aggiornamenti ora dopo ora al
servizio di tutte le Associazioni e gli Associati.
Il responsabile Agostino Montanari è a Vostra disposizione.
Con il Presidente dell'Ordine abbiamo elaborato un nuovo sistema di gestione centralizzata
dei Giudici a livello nazionale, che sappia contenere i costi e nello stesso tempo offra più
garanzie in ogni manifestazione, per professionalità, moralità ed impiego di uomini.
Il lavoro è arduo e complicato, cercheremo di aiutare soprattutto le piccole Associazioni,
pur mantenendo integro il diritto degli Allevatori di poter usufruire di giudizi seri e
qualificati con una doverosa rotazione dei nostri tecnici, in una ottica di nuova valutazione
nei costi gestionali.
Abbiamo programmato di far slittare l'Assemblea Giudici ed i relativi aggiornamenti
professionali dal mese di marzo al mese di settembre, affinché essi stessi ne possano trarre
i giusti vantaggi all'inizio della stagione mostre, pretendendo anche dalle rispettive CCTTNN
maggiori attenzioni nelle loro proposte e nella professionalità dei loro colleghi.
Come vi avevo già esposto Italia Ornitologica è un punto di riferimento insostituibile per
tutti, era nei miei progetti creare una Redazione che potesse dedicarle tutte le attenzioni
necessarie per crescerla ed avvalorarla. Sono convinto che il nuovo Comitato di Redazione sia
in grado di pianificare i lavori con le giuste attenzioni che una rivista specifica come
"I.O." richiede.
Stiamo lavorando con nuovo ardore e nuove competenze.
E' stato anche un anno particolarmente litigioso, troppi ricorsi, vertenze esasperate,
dissidi e denuncie che hanno dimostrato la poca professionalità nei vari ruoli dirigenziali,
per non dire delle allucinanti lettere anonime; per queste ultime un famoso
romanziere scrisse:
"Tutti gli uomini hanno il diritto di essere imbecilli, il guaio è di non abusarne."
Avevamo in cantiere nuove riforme su tutta la linea dei regolamenti, da quello Organico a
quello delle Mostre, dai Raggruppamenti alle CCTTNN, se abbiamo segnato il passo è solamente perché
ci siamo sentiti traghettatori del nuovo sistema.
Questi in sintesi sono stati gli atti ufficiali del CDF, che oggi, consideriamo oramai storia passata.
Come Presidente, mi corre l'obbligo di informarvi, di immaginare il nostro futuro, nel proporvi
le migliori soluzioni e nel fornirvi tutti gli elementi e gli strumenti necessari per ogni possibile
e diversa soluzione.
Solo in questo modo credo che la Federazione rimanga degli ELETTORI e non diventi dominio,
ad uso e consumo, degli ELETTI.
Il CDF, ha deliberato l'acquisto di un immobile in Piacenza, già sede istituzionale,
convinto che essa possa offrire a tutta la nostra comunità solide basi per una continuità più
prestigiosa, efficiente ed aggregante.
Come amministratori del patrimonio federale, invece, siamo certi di aver imboccato una giusta
operazione, non speculativa ma di investimento verso un bene rifugio. Sarà usata una parte degli
accantonamenti a bilancio, il rimanente verrà mutuato presso un Istituto di Credito.
Per tale operazione proponiamo altresì di costituire, qui con Voi, una Commissione di
Verifica e di appoggio al CDF, composta da tre garanti nominati da questa Assemblea.
Come bene strumentale avremmo potuto agire con i poteri istituzionali che ci avete assegnato,
ma consideriamo questo progetto così importante da chiedere ufficialmente il vostro assenso,
senza del quale siamo pronti ad accantonare qualsiasi trattativa in essere.
Mi sono chiesto più volte perché ricercare ostinatamente dei cambiamenti? Perché proporre nuove
soluzioni? Quali problemi e quali le conseguenze esse comporteranno? Chi ti vorrà ascoltare,
chi ti seguirà? Perché non starsene tranquilli in via Conciliazione, magari elargendo promesse e
speranze a tutti come è costume di alcuni ambienti politici?
Le risposte penso siano semplici e di facile intendimento; con lealtà vorrei portarvi nel
III° millennio più forti e più riconosciuti.
Non dimentichiamo che l'evoluzione della Società ci obbliga a seguire nuovi dettami legislativi,
anche in un più vasto contesto delle Regioni stesse, il riconoscimento delle
Associazioni Ornitologiche nel Veneto ne è una reale testimonianza.
Anche i valori demografici della scarsa natività e del generale invecchiamento della nostra
società giocano un ruolo non secondario per il nostro futuro.
In secondo luogo, se osserviamo la maturazione dei nostri allevatori constatiamo maggior
solidità, perfezionamento e competenza nelle scelte organizzative ed operative, con capacità di
volontariato enormi solo se stimolati nelle giuste dimensioni.
Evolversi, vuol dire necessariamente cambiare, modificare, correggere, variare e trasformare
nei limiti più consoni ed utili a tutta la comunità.
Ci sono però altre domande prettamente specifiche alla nostra struttura, a cui dobbiamo risposte
precise ed obbligate.
Cos'è che non attrae i giovani o non soddisfa il neo-tesserato?
Perché non possiamo iscrivere gli studenti o eventuali nostri sostenitori in modo diversificato
dai nostri allevatori?
Perché manteniamo una struttura dirigenziale in enorme esubero di uomini rispetto alle qualità
dei programmi e dei servizi resi?
Perché ci ostiniamo a distinguere i nostri tecnici in Giudici regionali e nazionali?
Perché nelle CTN si lavora e si legifera solo col compiacimento degli allevatori super esperti?
Perché i Clubs non possono essere parte attiva della FOI ?
Perché certe Associazioni sono costituite da sempre di soli 15 associati?
Perché non identifichiamo i confini delle Associazioni e dei Raggruppamenti?
Perché non riscriviamo chiare e nuove regole sportive, in grado di scoraggiare maldestri
allevatori e Giudici di scarsa moralità e professionalità?
Perché si cacciano i Giudici che non vanno alle Assemblee e si accettano quelli incapaci a
giudicare nelle mostre?
Perché i nostri Raggruppamenti ci dividono anziché unirci?
Potrei continuare per tutta la mattinata, ma non vorrei confondervi, nè scoprirmi l'inventore
dell'acqua calda.
A queste domande ci possono essere diverse risposte ed altrettante soluzioni, ma è la
componente umana ed i valori degli uomini della FOI, che hanno un ruolo determinante per trovare
uniti le giuste misure.
Da questo Vostro neo-presidente accettate con il beneficio d'inventario queste provocazioni,
non è mia intenzione creare allarmismi, e se oggi non posso risolvere o rispondere a questi quesiti,
non è certo perché non ho pronte le mie teorie, ma ogni stagione deve dare i suoi frutti. Una cosa
dovete però accettarla: quella che i problemi esistono e che sarebbe ora di discuterne in queste
riunioni, spendendo forse meglio il nostro tempo, senza falsi pudori.
Il senso del dovere di ciascuno di noi ci permetterà di superare ogni ostacolo ed ogni
contraddizione, affinché da queste Assemblee possano uscire stimolo e sostegno per quegli uomini
che già in possesso di idee, volontà ed entusiasmo riescano a realizzare seppur gradatamente ed
in modo congiunto con tutte le forze federali, il rilancio di una Federazione stanca e stressata,
ma che coniugando la tradizione possa rispondere prontamente a tutte le esigenze dell'ornitologia
amatoriale.
Vorrei con Voi conservare il passato solo per migliorare il futuro.
Signori Soci,
il Ministero delle Politiche Agricole, dopo più di un anno di giacenza, ha inviato alla
Prefettura di Piacenza le nostre modifiche statutarie, la quale nella scorsa settimana ci ha
confermato 1'accettazione e la ratifica del nostro nuovo statuto. E' giusto quindi che a questa
Assemblea che costituisce il massimo Organo della Federazione, io consegni il mio mandato e
quello del Consiglio Direttivo.
Per noi non è certamente un segnale di resa, anzi, siamo consapevoli dei nostri doveri verso
Voi e i nostri Associati. Per la legge della "Prorogazio" continueremo il mandato sino a nuove
elezioni, come previste nei nuovi regolamenti, sia nella normale amministrazione e per quanto Voi
oggi delibererete.
Da domani qualcuno sarà costretto a delle scelte forzate, altri ne seguiranno, non sarà facile
la transazione statutaria, di certo non saranno le nuove regole a far cambiare la moralità degli
uomini.
Sono comunque certo e convinto che abbiamo le capacità e le risorse per migliorarci, ho stima e
fiducia negli addetti ai lavori, sono ottimista per il nostro futuro.
Per concludere devo fare doverosi ringraziamenti ai miei collaboratori per il loro senso del
dovere e per l'aiuto che mi hanno offerto, molti alla prima esperienza, non facile, ma sicuramente
significativa.
Ai nostri delegati COM e OMJ, alle Associazioni di Reggio Emilia, Ferrara, Monza e Padova ed
a coloro che si sono adoperati per il convogliamento dei mondiali, ancora grazie.
Un messaggio di apprezzamento ai nostri Giudici lo propongo tramite il Vostro applauso,
affinché diventi una ambasciata di gratitudine ed incitamento a far sempre meglio.
Un saluto particolare voglio dedicarlo anche a Sergio Rubino, Presidente della Siracusana,
lui come me ci credeva.
Devo ricordare quanti mi hanno sostenuto ed incitato a proseguire, e gli amici Riccardo Coffetti
e Pietro Droghetti, perché ad ogni mia esigenza si sono messi a disposizione per il bene della FOI.
Il 2000 è stato archiviato, l'unica cosa a cui non possiamo rimediare è la dipartita di Soci ed
amici cari, parecchi erano conosciuti da tutti, altri solamente nelle proprie comunità, ricordarli
anche qui è un nostro dovere.
Grazie a tutti Voi per aver ascoltato con serietà e senso del dovere questa mia relazione.
Buon lavoro e sempre viva la FOI.
Trevi, 29 aprile 2001
Salvatore Cirmi
Presidente
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE MOSTRE
E' consuetudine della Commissione Mostre illustrare, anno per anno, a codesta Spett.le Assemblea,
i risultati e l'andamento generale delle manifestazioni ornitologiche, che hanno composto il
calendario ufficiale mostre.
Le considerazioni qui elaborate sono scaturite da analisi estrapolate dai dati acquisiti dai
verbali dei Giudici, i quali fanno riferimento esclusivo a voci di loro interesse e a specifiche
esigenze tecniche, indispensabili per il loro servizio; come tali si sono preoccupati esclusivamente
"della luminosità dei locali, della conformità delle attrezzature, della regolarità delle categorie
a concorso, del trattamento a loro riservato, nonché delle infrazioni riscontrate nei giudizi".
Per avere un quadro completo ed esauriente, riteniamo che ciò sia insufficiente per stabilire
se una mostra sia stata programmato e sviluppata con i dovuti accorgimenti, tenendo conto anche
delle voci non meno importanti quali "l'ingabbio, lo sgabbio, l'effetto coreografico, eventuali
messaggi di ornitologia per i visitatori".
Nella stagione mostre 2000 sono state organizzate, 30 mostre Federali, 68 Regionali, con un
totale di soggetti ingabbiati e giudicati pari a 141.491 unità.
Se facciamo una percentuale deg1i anelli acquistati dai Soci alla ditta Demerio s.n.c.,
che si evince dal Bilancio FOI in 2.338.400 pezzi con i 141.491 uccelli giudicati, il risultato è
assai allarmante e sconfortante, pari al 6,05%, sicuramente indice di riflessione.
In verità, la percentuale deg1i ingabbi con gli anni precedenti non si scosta di molto e la
flessione negativa si può anche giustificare con l'effetto New Castle, che si era presentato
inizialmente con presagi disastrosi. L'allarmismo, pur giustificato all'inizio, è rientrato in tempo
utile grazie alle pressioni della nostra Federazione presso il Ministero della Sanità.
Pertanto, dai dati relativi sotto il profilo delle valutazioni organizzative-tecniche, i dati
sono più confortanti ed incoraggianti; infatti circa il 77% delle mostre Federali e Regionali sono
risultate "Buone", di cui il 13,27% persino "Ottime", il rimanente 20% considerate "Sufficienti" ed
in solo tre manifestazioni, per le troppe lacune organizzative, si è riscontrato un "Insufficiente".
Nonostante ciò, interpretando anche il pensiero del CDF, non si può essere troppo soddisfatti
perché emerge, in quasi tutte le manifestazioni, un segnale costante di appiattimento e di
monotonia nel proporre le mostre e la nostra cultura ornitologica.
Sicuramente molti di noi hanno verificato quanto sia disarmante, a conti fatti, la voce di
bilancio mostra "Ingresso pubblico".
Nella maggior parte delle mostre nella prima giornata di apertura, solitamente al sabato,
la presenza di appassionati e curiosi offre un'immagine di deserto o di pochissime unità; neanche
i ragazzi delle scuole, che potrebbero aver tutte le nostre attenzioni, vengono invitati.
Questo stato di cose è sicuramente un campanello d'allarme, che ci deve far riflettere e forse
distogliere, per qualche tempo dal problema di aumentare le categorie a concorso e dalla ricerca
dei premi, sempre in oro, da offrire sotto false spog1ie di premiazioni speciali.
Riteniamo sia necessario, impellente e doveroso escogitare nuovi schemi organizzativi di
supporto e di attrazione per un pubblico eterogeneo, quali le manifestazioni collaterali,
la valorizzazione turistica dei luoghi di svo1gimento, gli stands gastronomici e di prodotti
specifici di risonanza della Regione e del Comune ove si allestisce la mostra.
Sarà auspicabile rivo1gersi agli Enti preposti, alle camere di Commercio, ai nostri Sindaci ad
alle ditte che fanno e producono immagine.
Molto importante sarebbe verificare il pensiero e l'opinione dei nostri visitatori, proponendo
loro domande da inserire in un'apposita e predisposta "BUCA POSTE F.O.I.". Inoltre, ogni settore
espositivo potrebbe essere preceduto da un manifesto, che documenti l'evoluzione della razza esposta
o delle razze esposte.
Solo così saremo in grado di recepire le opinioni della gente comune in processi di
trasformazione e aggiornamenti dei nostri programmi futuri.
Sappiamo anche quali siano i problemi per la ricerca dei locali idonei per l'espletamento delle
mostre, ma ci teniamo a ricordare che certe lampade, oggi, possono sopperire alle luce solare in
modo ottimale, offrendo le garanzie di poter usufruire di locali, anche prestigiosi, che una volta
non venivano neppure presi in considerazione.
Chiudiamo questa relazione con la volontà e la speranza di avervi dato qualche imput nuovo e
fattibile già per la prossima stagione.
Abbiamo allegato altresì, a completamento dei dati suesposti, i riferimenti per ogni singola
manifestazione, che qui non leggiamo per ovvie ragioni di tempo e di noiosità.
Trevi, 29 aprile 2001
La Commissione Mostre:
Roberto Valentini
Ernesto Barraja
Luigi A. Montanari
INGABBI MOSTRE FEDERALI 2000:
| MOSTRE FEDERALI | ARR. | FPL | COL. | OND. | IEI | HAR. | MAL. | TOT. |
| ASTI - APACO | 106 | 282 | 962 | 126 | 170 | 0 | 0 | 1646 |
| AVOLA (Camp. Reg.) | 95 | 282 | 1928 | 11 | 224 | 0 | 180 | 2720 |
| BARI (Internazionale) | 364 | 650 | 2531 | 106 | 445 | 62 | 157 | 4315 |
| BATTIPAGLIA (Camp. Reg.) | 121 | 595 | 907 | 0 | 261 | 0 | 79 | 1963 |
| BERGAMO (Camp. Reg.) | 284 | 490 | 1983 | 209 | 277 | 52 | 214 | 3509 |
| BOLZANO | 92 | 243 | 1504 | 46 | 476 | 0 | 0 | 2361 |
| CAGLIARI | 0 | 108 | 480 | 0 | 86 | 0 | 0 | 674 |
| CARPI (Camp. Reg.) | 93 | 279 | 1392 | 166 | 251 | 0 | 0 | 2181 |
| CESENA | 129 | 238 | 2565 | 412 | 505 | 0 | 0 | 3849 |
| COSENZA (Camp. Reg.) | 64 | 94 | 850 | 0 | 117 | 0 | 16 | 1241 |
| CUNEO (Rass. Ondul./Psitt.) | 0 | 0 | 0 | 779 | 0 | 0 | 0 | 779 |
| FERRARA (Camp. Ital.) | 811 | 1890 | 5984 | 531 | 1298 | 124 | 299 | 10937 |
| GENOVA (Camp. Reg.) | 79 | 237 | 1188 | 29 | 218 | 56 | 0 | 1807 |
| LADISPOLI | 26 | 422 | 1013 | 54 | 148 | 0 | 0 | 1663 |
| L'AQUILA | 258 | 256 | 759 | 65 | 128 | 0 | 0 | 1466 |
| LIVORNO | 109 | 266 | 787 | 21 | 151 | 0 | 0 | 1334 |
| LOTARIO (Camp. Reg.) | 146 | 126 | 1087 | 37 | 143 | 0 | 119 | 1658 |
| MACERATA (Rass. I.E.I.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 412 | 0 | 0 | 412 |
| MACERATA (Rass.Malinois) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 191 | 191 |
| MATERA (Camp. Reg.) | 107 | 193 | 726 | 32 | 230 | 0 | 18 | 1306 |
| MISTERBIANCO | 49 | 173 | 1376 | 0 | 224 | 0 | 150 | 1972 |
| OPITERGINA (Camp. Reg.) | 165 | 250 | 1317 | 47 | 407 | 91 | 168 | 2445 |
| PADOVA (+ Rass.C.F.P.A.) | 497 | 334 | 859 | 42 | 155 | 40 | 180 | 2107 |
| PESCARA | 99 | 97 | 690 | 12 | 56 | 0 | 0 | 954 |
| QUARTO D'ALTINO | 122 | 151 | 584 | 14 | 136 | 0 | 0 | 1007 |
| RAGUSA | 104 | 110 | 750 | 47 | 196 | 0 | 88 | 1295 |
| REGGIO EMILIA (Intern.) | 1110 | 2305 | 6519 | 473 | 871 | 52 | 263 | 11593 |
| ROSSANO CALABRO (C.R.) | 46 | 81 | 539 | 0 | 77 | 0 | 40 | 783 |
| SIRACUSA | 64 | 213 | 824 | 0 | 156 | 0 | 0 | 1257 |
| UDINE (Internazionale) | 174 | 539 | 966 | 201 | 290 | 0 | 70 | 2240 |
| INGABBIO SOGGETTI | 5314 | 10904 | 41070 | 3460 | 8108 | 477 | 2332 | 71665 |
| PERCENTUALI | 7,41 | 15,22 | 57,31 | 4,83 | 11,31 | 0,67 | 3,25 | 100 |
INGABBI MOSTRE ORNITOLOGICHE 2000:
| MOSTRE ORNITOLOGICHE | ARR | FPL | COL | OND | IEI | HAR | MAL | TOT. |
|---|
| ACIREALE | 58 | 36 | 820 | 0 | 90 | 0 | 0 | 1004 |
| ALBENGA | 26 | 166 | 206 | 26 | 44 | 0 | 0 | 468 |
| ANCONETANA | 23 | 49 | 619 | 85 | 143 | 0 | 37 | 956 |
| AUGUSTA | 51 | 82 | 470 | 0 | 61 | 0 | 0 | 664 |
| BASSANO DEL GRAPPA | 148 | 319 | 740 | 42 | 223 | 0 | 140 | 1612 |
| BOLOGNA | 156 | 0 | 682 | 67 | 91 | 0 | 0 | 996 |
| BRESCIA | 134 | 454 | 1337 | 39 | 786 | 0 | 172 | 2922 |
| BUSTO ARSIZIO | 31 | 281 | 733 | 114 | 92 | 0 | 0 | 1251 |
| CASTELFRANCO VENETO | 78 | 175 | 950 | 53 | 131 | 0 | 0 | 1387 |
| CHIVASSO | 40 | 187 | 843 | 0 | 145 | 0 | 0 | 1215 |
| CIVITAVECCHIA | 77 | 288 | 539 | 39 | 181 | 0 | 0 | 1124 |
| CODOGNO | 27 | 223 | 859 | 60 | 193 | 0 | 0 | 1362 |
| COGOLETO | 17 | 139 | 540 | 16 | 100 | 0 | 0 | 812 |
| COLLEGNO | 53 | 153 | 496 | 45 | 115 | 0 | 0 | 862 |
| COMO | 114 | 386 | 1078 | 94 | 224 | 0 | 0 | 1896 |
| CONEGLIANO VENETO | 47 | 84 | 397 | 18 | 62 | 0 | 0 | 608 |
| COPERTINO | 23 | 58 | 310 | 0 | 68 | 0 | 0 | 459 |
| CORREGGIO | 62 | 165 | 785 | 205 | 204 | 0 | 0 | 1421 |
| CREMA | 0 | 134 | 1015 | 50 | 171 | 0 | 0 | 1370 |
| CREMONA | 79 | 48 | 417 | 76 | 123 | 0 | 0 | 743 |
| CUNEO - BORDIGHERA | 28 | 101 | 359 | 30 | 42 | 0 | 0 | 560 |
| CUNEO - BOVES | 48 | 346 | 799 | 133 | 117 | 0 | 0 | 1443 |
| ENNA | 0 | 37 | 479 | 0 | 151 | 0 | 0 | 667 |
| ERICE | 147 | 119 | 1142 | 0 | 97 | 0 | 0 | 1505 |
| FOGGIA | 23 | 64 | 209 | 4 | 49 | 0 | 54 | 403 |
| GELA | 0 | 106 | 513 | 0 | 104 | 0 | 57 | 780 |
| GIOIA DEL COLLE | 34 | 74 | 330 | 9 | 91 | 0 | 0 | 538 |
| ISONTINA | 89 | 136 | 721 | 48 | 275 | 0 | 152 | 1421 |
| LATINA | 0 | 164 | 339 | 0 | 84 | 0 | 0 | 587 |
| LEGNAGO | 14 | 82 | 310 | 39 | 128 | 0 | 0 | 573 |
| LONGARONE | 0 | 51 | 255 | 0 | 56 | 0 | 0 | 362 |
| MACERATA | 87 | 140 | 1039 | 191 | 0 | 0 | 0 | 1457 |
| MANTOVA | 80 | 178 | 539 | 117 | 172 | 0 | 0 | 1086 |
| MERANO | 0 | 44 | 620 | 21 | 196 | 22 | 0 | 903 |
| MESSINA | 47 | 47 | 1166 | 0 | 60 | 0 | 0 | 1320 |
| MESTRE | 202 | 194 | 814 | 21 | 164 | 0 | 0 | 1395 |
| MODENA | 93 | 258 | 1490 | 85 | 129 | 0 | 0 | 2055 |
| MODUGNO | 79 | 75 | 746 | 37 | 167 | 0 | 47 | 1151 |
| MONSELICE | 68 | 179 | 571 | 78 | 194 | 0 | 0 | 1090 |
| MONZA | 110 | 300 | 1698 | 70 | 210 | 0 | 0 | 2388 |
| NOVARA | 48 | 98 | 496 | 81 | 93 | 0 | 0 | 816 |
| PACHINO | 20 | 35 | 605 | 0 | 63 | 0 | 0 | 723 |
| PALERMO - A.M.O. | 664 | 0 | 0 | 0 | 101 | 0 | 0 | 765 |
| PALERMO - A.O.T. | 58 | 53 | 374 | 29 | 45 | 0 | 72 | 631 |
| PARMA | 105 | 86 | 698 | 73 | 100 | 0 | 0 | 1062 |
| PATERNO' | 0 | 20 | 205 | 0 | 64 | 0 | 0 | 289 |
| PAVIA | 0 | 60 | 1039 | 52 | 145 | 0 | 0 | 1296 |
| PIACENZA | 53 | 132 | 745 | 74 | 114 | 0 | 0 | 1118 |
| PORDENONE | 72 | 122 | 1166 | 37 | 226 | 0 | 0 | 1623 |
| PORTOGRUARO | 74 | 166 | 513 | 74 | 58 | 0 | 0 | 885 |
| REGGIO CALABRIA | 30 | 86 | 547 | 0 | 0 | 0 | 0 | 663 |
| RIMINI | 83 | 166 | 1006 | 42 | 194 | 0 | 0 | 1491 |
| ROMAGNANO | 0 | 55 | 480 | 28 | 39 | 0 | 0 | 602 |
| ROVIGO | 46 | 44 | 385 | 46 | 58 | 0 | 0 | 579 |
| S. GIOVANNI LA PUNTA | 40 | 18 | 220 | 0 | 42 | 0 | 0 | 320 |
| SALERNO | 45 | 345 | 555 | 0 | 128 | 0 | 0 | 1073 |
| SAN ANTIOCO | 0 | 96 | 118 | 0 | 33 | 0 | 0 | 247 |
| SAN SEVERO | 59 | 46 | 360 | 0 | 131 | 0 | 91 | 687 |
| SANLURI | 0 | 16 | 307 | 0 | 27 | 0 | 0 | 350 |
| SARONNO | 98 | 257 | 1487 | 95 | 174 | 0 | 0 | 2111 |
| SARZANA | 0 | 96 | 229 | 0 | 49 | 0 | 0 | 374 |
| SASSUOLO | 134 | 270 | 1164 | 105 | 128 | 0 | 0 | 1801 |
| TARANTO | 9 | 95 | 321 | 0 | 60 | 0 | 25 | 510 |
| TRANI | 92 | 130 | 469 | 32 | 126 | 0 | 0 | 849 |
| TRENTO | 84 | 218 | 685 | 22 | 196 | 0 | 0 | 1205 |
| VARESE | 11 | 149 | 755 | 41 | 191 | 0 | 0 | 1147 |
| VERBANIA | 0 | 33 | 270 | 0 | 46 | 0 | 0 | 349 |
| VIGEVANO | 55 | 44 | 933 | 226 | 186 | 0 | 0 | 1444 |
| SOGGETTI GIUDICATI | 4373 | 9058 | 44107 | 2969 | 8550 | 22 | 847 | 69826 |
| PERCENTUALI | 6,12 | 12,97 | 63,17 | 4,25 | 12,25 | 0.03 | 1,21 | 100 |
In relazione a quanto sopra riportato, vorremmo ora esprimere qualche considerazione, per sottolineare alcuni
punti che, a nostro giudizio, meritano un breve commento.
Presidente. Nei confronti del Presidente F.O.I . non possiamo che formulare un giudizio estremamente
positivo, giudizio confermato anche nell'incontro che lo stesso ha avuto coi Soci della nostra Associazione
nello scorso mese di Marzo. E positiva ci sembra anche l'impronta che ha dato alla gestione della Federazione
in questo primo anno della sua dirigenza.
Associazioni rappresentate. All'Assemblea erano presenti 88 Associazioni (più 58 per delega) su un
totale di 220 Associazioni affiliate alla F.O.I. Pur tenendo conto delle deleghe (che dovrebbero tuttavia essere,
in occasioni del genere - una in un anno, la più importante, e spesata per giunta - assolutamente eccezionali)
mancavano ben 74 Associazioni!
È veramente di grande amarezza dover costatare quanto disinteresse e irresponsabilità esista nelle
Associazioni. Se non si avverte l'elementare, civile necessità di partecipare, almeno nell'unica occasione annuale,
ad una Assemblea della propria Federazione, significa proprio che alcune Associazioni hanno capito ben poco del
significato dell'affiliazione alla F.O.I.
E non si accampino scuse, perché non reggono: è impensabile che una Associazione non trovi un Socio - uno solo,
fra i tanti o tantissimi di alcune che non erano rappresentate - che possa partecipare a una Assemblea annuale.
Italia Ornitologica. Sul discorso relativo al mensile della F.O.I. ci pare che almeno due discrepanze,
non tanto di forma, quanto di contenuto vadano rilevate.
- Abbiamo già in altre occasioni stigmatizzato certe distorsioni ed anche ora vorremmo evidenziare una
contraddizione tra la teoria e la pratica, tra il "dire" e il "fare".
Nel numero del Marzo scorso, nella Rubrica "Lettere-Notiziario" viene pubblicato un "Avviso Importante"
contenente l'invito ai lettori " ... a scrivere lettere brevi e concise per rendere snella e più facilmente
leggibile questa rubrica che è loro riservata" e poi nella Rubrica in questione troviamo pubblicata una
lettera augurale rivolta al Presidente Cirmi che, se va bene, è anche anacronistica, visto il taglio del
contenuto.
Due sono le cose a questo punto: o non si hanno argomenti da pubblicare oppure si predica bene ma si
"razzola" male.
- Nel numero di Aprile 2001, pervenutoci, tra l'altro, nella terza decade di Maggio, sempre nella Rubrica
"Lettere-Notiziario", troviamo un "Comunicato CITES" ben riquadrato ed evidenziato, nel quale si informano
gli allevatori di specie soggette a regolamentazione e controllo in relazione alla Convenzione di Washington
- denominata in sigla CITES - che una certa specie - il parrocchetto cornuto - già in Allegato B,
è stato inserito nell'Allegato A e pertanto sottoposto a denuncia di detenzione presso il
Servizio Certificazioni Cites del Corpo Forestale dello Stato competente per territorio.
Fin qui nulla di particolare, anzi la notizia sembrerebbe una utile e doverosa informazione,
da parte della Federazione, per i suoi Soci allevatori di tale razza.
Ma il bello, o meglio il "tragico", è che i termini segnalati come utili per la denuncia obbligatoria
erano: "entro novanta giorni a decorrere dal 12 Febbraio 2001", giorno di pubblicazione sulla
Gazzetta Ufficiale del Regolamento della Commissione CEE.
Se facciamo quattro conti: 12 Febbraio + 90 giorni = 13 Maggio 2001.
Allora ci chiediamo: come faranno gli allevatori ad adempiere a tale obbligo, così ben rimarcato nel
comunicato della FOI, se il numero di "Italia Ornitologica" (organo ufficiale della stessa,
non dimentichiamolo) su cui era pubblicata l'informativa è pervenuto agli interessati a termini scaduti?
Ma in Federazione non c'è forse chi deve seguire queste cose almeno per essere tempestivi
nell’informazione? Non c'è forse un "ponte levatoio per gli ambienti Ministeriali"?
Mah!, probabilmente il ponte sarà rotto ...(un'altra volta!).
- F.O.I - scuola. Concordiamo pienamente con quanto espresso dal Presidente, poiché è proprio dalla
scuola che la nostra attività deve trarre motivi di rinnovato vigore e trovare un rilancio per un futuro
di continuità e di espansione.
- Mostre Federali. Non vogliamo entrare nel merito di una analisi che non spetta a noi ma semmai a chi
di dovere..., però una considerazione, una sola, non possiamo tacerla: non si può, a nostro avviso,
concedere la qualifica di "Federale" a mostre che non raggiungono nemmeno il numero di soggetti che
normalmente raggiunge la nostra mostra scambio "Pre-cove".
Pur tenendo conto di tanti fattori - ambientali, d'immagine, di relazione, di necessità ecc. - ,
ci sembra alquanto illogico e irrazionale che uno "status" che comporta impegni (se non altro d'immagine
per la Federazione) e "benefici" (fra l'altro giudici nazionali e/o internazionali di maggiore esperienza)
sicuramente superiori a quelli delle mostre ornitologiche possa essere accordato a mostre che difficilmente
saranno poi in grado di soddisfare a quelle voci "effetto coreografico", "messaggi di ornitologia", ecc. - citate
nella soprariportata relazione della Commissione mostre.
Ed anche i suggerimenti proposti - manifestazioni collaterali, valorizzazione turistica dei luoghi di
svolgimento ecc. - ci sembrano alquanto anacronistici - anche se in qualche caso non impossibili forse - se
rapportati alla scarsa rilevanza o interesse di alcune manifestazioni così povere di soggetti.
Forse sarebbe il caso, e questo lo abbiamo già evidenziato in altre occasioni, di rivedere certi criteri
e stabilire nuove regole che possano meglio disciplinare questa materia.
|