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ROSSO MOSAICO
Criteri personali di selezione ed allevamento
di Pierino Borelli
Il fattore mosaico è stato inserito nei canarini di colore a fattore
rosso grazie all'accoppiamento con il Cardinalino del Venezuela, accoppiamento
che a mio avviso garantisce il dimorfismo sessuale di gran lunga più
qualitativo. Infatti i canarini mosaico più vicini
al Cardinalino posseggono in tutti i punti di elezione un lipocromo luminoso,
brillante, intenso sia perchè non ci sono tracce di brinatura,
sia perchè il piumaggio corto e setoso,
che questi ibridi posseggono, garantisce una finezza di piumaggio
ineguagliabile. I primi canarini Mosaico, molto probabilmente, apparvero in
Olanda dall'accoppiamento del Cardinalino con canarine lipocromiche rosse.
Il lavoro di rigorosa selezione che venne fatto
successivamente in Italia portò ad ottenere proprio da noi i migliori
canarini mosaico del Mondo, sia nel tipo lipocromico che melanico.
Descrizione dello standard
In questo paragrafo prenderemo in considerazione lo standard di selezione
(Categoria) dei canarini Rosso Mosaico differenziando lo standard maschile
da quello femminile (per categoria si intende la dislocazione del bianco e
del rosso nel mantello del canarino).
- Maschio
Le caratteristiche principali sono:
-
Maschera facciale intensa, ben delimitata,
che deve avvolgere la fronte, le zone periorbitali, gli zigomi ed
il mento sino ad estendersi oltre l'angolo posteriore dell'occhio dove si
chiude a triangolo. Interruzione sulla fronte o mancanza del mento è
una grave imperfezione che sarà sempre penalizzata.
- Spalline abbastanza estese, come una grossa virgola, devono essere
ben visibili, intensamente colorate dal lipocromo.
Il lipocromo deve interessare le coprirtici e non deve assolutamente
estendersi al centro dorso.
- Codione: deve apparire colorato e intenso; il lipocromo
sufficientemente esteso deve essere visibile anche con canarino a riposo.
- Petto: deve essere sufficientemente soffuso di pigmento che deve
interrompersi con una linea netta all'altezza dell'addome.
Un altrettanto stacco netto e privo di pigmento deve separare la zona
pigmentata del mento da quella del petto e deve avere una estensione di
circa 10-12mm. (girocollo). Fianchi e cosce bianchi.
- Femmina
Due sono i tratti peculiari che la caratterizzano: il bianco gessoso e
il rosso intenso e brillante delle parti interessate, che sono:
-
Tratto retro-oculare (redini) che parte dall'occhio e si estende per
3-4 mm. di lunghezza per una larghezza di 1-1,5 mm. È comprensibile
che per essere ben visibile questo tratto deve essere della massima
intensità, contornato da un bianco gessoso, immacolato che metta in
risalto il contrasto con il rosso.
- Spallina che deve essere intensa, con la linea che divide il bianco dal
rosso netta, senza sfrangiature. Esistono due tipi di spalline che possono
essere così definite:
-
a ciliegia cioè piccolina, molto intensa.
- a spallone cioè ampia, estesa (alla maschio),
che colpisce visivamente molto di più della prima e deve
essere senza brinatura in tutta la sua estensione.
(Generalmente considerate tutte le parti tipiche di queste femmine,
sono portato a definirle di linea maschile).
- Codione che deve essere il più intenso possibile, sufficientemente
ampio ed esteso ma non necessariamente visibile con canarino a riposo.
- Carena, ovvero la parte centrale del petto, che si deve presentare con un
tratto di colorazione intensa, che contrasta con il bianco gessoso dei
fianchi.
Le remiganti devono essere bianche, e questa caratteristica è indice
di purezza del lipocromo, sia quello bianco che quello rosso.
Remiganti gialle o anche solo gialline sono un indizio che deve far pensare
a una minor purezza del lipocromo stesso.
Tutte le altre parti del mantello devono essere di un bel bianco gessoso
privo di qualsiasi traccia di rosso compresa fronte, guance, fianchi,
dorso e girocollo.
- Varietà
Per varietà si intende l'espressione del colore sia rosso sia bianco
gessoso. Si sa che l'intensità del colore si esprime meglio in un
piumaggio corto.
Così sia il rosso sia il bianco appariranno in tutta la loro bellezza se
"aiutati" da un piumaggio setoso, fine e luminoso. Ecco che la varietà
(colore) è legata al tipo di piumaggio per avere la sua massima
espressione di bellezza.
Modalità di selezione
Riguardo la selezione non mi soffermerò ad analizzare le caratteristiche
di forma, piumaggio, portamento ecc. in quanto comuni a tutti gli altri tipi di
canarini, e quindi suppongo sufficientemente conosciuti.
Piuttosto cercherò di analizzare quanto interessa conoscere per
conseguire i migliori risultati circa la categoria e la varietà.
Poche regole ma chiare. Accoppiare sempre intenso per semi-intensivoper ottenere piumaggio
giusto e massima espressione del colore. Scartare, quanto possibile, soggetti che presentano brinature.
Al massimo tollerare brinature nel codione delle femmine, specialmente se molto bianche, mentre i maschi,
a mio giudizio, dovranno esprimere la massima intensità del lipocromo.
E per massima intensità si intendono soggetti senza brinature nelle zone di elezione: maschera,
apalla, codione. A volte anche per i maschi può essere tollerata, quando non è possibile
fare altrimenti, una leggera brinatura nella parte del inferiore del codione, cioè verso le timoniere.
Questo tipo di accoppiamento, oltre ad assicurare maggiori possibilità di ottenere soggetti più
vicini allo standard, consente di evitare nel piumaggio i lumps che sono frutto di accoppiamenti errati,
come ad esempio brinato per brinato.
Anche per questa ragione sarei portato a suggerire l'ulitizzo di maschi di taglia più piccola
delle femmine.
Tipi di accoppiamento
Negli ultimi anni stiamo assistendo, negli allevamenti italiani, ad una
selezione spinta con indirizzi selettivi molto specifici. Il fattore mosaico è un fattore quantitativo
che si incrementa (cresce, aumenta) con accoppiamenti mirati che portano, anno dopo anno, accoppiamento
dopo accoppiamento, ad un miglioramento al patrimonio genetico che si manifesta sul fenotipo dei soggetti
con caratteristiche sempre migliori.
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Rosso mosaico maschio (Foto Club del Mosaico)
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Per queste ragioni sono seguite due linee di accoppiamento: una per ottenere ottime femmine, ed una per
ottenere ottimi maschi. Ed è facilmente comprensibile che non sarà possibile ottenere
una femmina senza tracce di lipocromo sulla fronte o sulle guancie se si utilizza un maschio con un grosso
mascherone, perchè inevitabilmente porterà soffusioni anche sulla fronte delle figlie femmine,
cosa che non è tollerata dallo standard.
Ecco perchè negli allevamenti specializzati si stanno seguendo due linee di accoppiamento
rigorosamente separate:
- Linea Femminile:
si dovranno utilizzare femmine che non presentano soffusioni nè sulla fronte, nè sulle guance,
fianchi, dorso. Può essere tollerata nei soggetti più intensivi un sottopiuma con tracce di
lipocromo rosso ai fianchi, sul capo, sulle guance, fianchi, dorso.
Può essere tollerata nei soggetti più intensivi un sottopiuma con tracce di lipocromo rosso
ai fianchi, sul capo, sulle guance.
In questi casi si dovranno usare maschi con maschera ridotta, un girocollo bianco il più
esteso possibile, dorso e fianchi bianco candido ma con spalline e codione intensi, senza brinatura.
Essendo il fattore mosaico un fattore quantitativo, si tratterà di mettere, accoppiamento dopo
accoppiamento, sempre più bianco ai maschi che dovranno essere usati per la linea femminile,
cercando sempre, nel medesimo tempo, di aumentare l'intensità del rosso nelle zone di spalline e codione.
Il maschio per portare due ottime "redini" ed una buona carena centrale intensa, dovrà avere
una maschera corta che chiude subito dietro l'occhio e il petto con una zona centrale intensa e fianchi
decisamente bianchi con il rosso che traspare da sotto il bianco.
È chiaro che queste sono le caratteristiche dei canarini che l'allevatore dovrà usare
per ottenere soggetti al top dello standard, ma se non avrà a disposizione tali soggetti potrà
usare qualli che si avvicinano di oiù alle caratteristiche descritte, riservandosi però
di selezionare nelle stagioni successive i soggetti più idonei.
- Linea Maschile:
è molto importante usare femmine più adatte, quindi femmine che presentano un accenno di
mascherina che circonda completamente il becco e presentano, nel sottopiuma della zona dove il maschio
ha la maschera, tracce evidenti di lipocromo.
Ma è altrettanto importante che la nuca, il dorso ed il groppone di queste femmine sia "bianco",
specialmente nella nuca dove il maschio tende a portare colore, in modo da ottenere nella figliolanza
maschile la zona girocollo-nuca la più bianco possibile.
Spalline e codione estesi ed intensi e petto bianco sono le altre prerogative che, secondo la mia esperienza,
queste femmine che chiameremo di linea maschile, devono avere.
Il maschuo più adatto per questo tipo di accoppiamento è facilmente riconoscibile dall'ampio
mascherone con spalline e codione intensi e schiena e peto il più bianco possibile.
È chiaro che ogni allevatore avraà un proprio occhio, una propria sensibilità
negli accoppiamenti e da questa abilità dipenderanno i risultati che si otterranno.
Comunque, accoppiamenti interfamiliari tra soggetti con caratteristiche compensative o meglio ancora duplicative
consentiranno sicuramente di inserire nel patrimonio genetico della figliolanza le caratteristiche che così
appariranno sempre con maggior frequenza nelle nidiate successive.
Ma è molto importante avere ben precise in mente le caratteristiche che si vogliono ottenere e la
selezione nella scelta dei riproduttori deve essere rigorosae spietata.
Mai accoppiare soggetti che presentano entrambi la stessa carenza o peggio ancora lo stesso difetto
perchè sarà poi estremamente difficile toglierlo dal patrimonio genetico.
Accoppiamenti compensativi dove il difetto di un partner è compensato dal pregio in possesso dell'altro
partner è sicuramente la condizione consigliabile.
Cardinalino - Particolari influenze
È assolutamente indiscusso l'apporto migliorativo che il Cardinalino
introduce nel ceppo mosaico attraverso una sua ibridazione.
La mia per sonale esperienza mi ha confermato che l'utilizzazione del Cardinalino
è la strada valida per migliorare e mantenere un buon ceppo di canarini mosaico.
Tre sono le caratteristiche che vengono introdotte e potenziate:
- dimorfismo sessuale von potenziamento qualitativo dei punti di elezione;
- miglioramento dell'intensità e della luminosità del colore;
- Piumaggio corto, intenso, fine e brillante.
È naturale che in questi accoppiamentisi dovrà scegliere la femmina
più adatta alla linea di soggetti che si vorranno ottenere.
Bianca con le zone di elezione come da standard espositivo per una linea femminile,
mascherata con le caratteristiche precedentemente descritte per una linea maschile.
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Cardinalino del Venezuela maschio (Allev. e foto V. Vaina)
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Anche alle caratteristiche del Cardinalino bisognerà porre attenzione:
sono da preferire soggetti intensivi con piumaggio corto, colore intenso e vivo e
una grande banda chiara che dall'addome sale verso il petto.
I successivi accoppiamenti F1, R1, R2, con il canarino, dovranno rispettare gli
obiettivi della linea iniziale (maschile e femminile) per introdurre nel ceppo
che si andrà a creare, in modo qualitativo, la maggio quantità di fattore
mosaico, di intensità e purezza di colore, e di finezza e sericità
di piumaggio.
Conclusioni
Tutto quanto scritto è il risultato della unione di appunti e convincimenti,
miei personali e dell'amico Boggio Silvano (r.n.a. C820), maturati in più
di 25 anni di costante allevamento e selezione del canarino Rosso Mosaico,
con ottimi risultati espositivi e riconoscimenti ottenuti alle varie mostre
sia nazionali che internazionali con il conseguimento di titoli Italiani e Mondiali.
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Rosso mosaico femmina
(Foto Club del Mosaico)
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Probabilmente altri allevatori avranno esperienze e teorie diverse e altrettanto positive,
ma che noi non conosciamo, e a loro rivolgo uin invito:
noi dell'A.O.M. abbiamo il nostro Informatore Alato, attraverso le sue pagine
possiamo esprimere tutte le nostre idee e le nostre esperienze, approfittiamone!
Buon allevamento a tutti!
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