L'Informatore Alato

Aprile 2001, gli Articoli on WEB:


LIZARD: SPLENDIDO MISTERO
Considerazioni sull'ibrido col Verzellino fronte rossa
di Antonio Pollastri

Mistero: ecco condensata in una sola parola la genesi del "Lizard".
I più qualificati autori affermano che il Lizard è la più antica razza di canarino, ancora oggi allevata, che conserva le medesime caratteristiche - senza modifica alcuna - che possedeva quando nacque, e cioè ben quattro secoli fa.
In effetti, la storia di questa razza è ancora avvolta da un alone di incertezza, sia in relazione alla sua origine, sia nei confronti della sua eventuale evoluzione e sviluppo.
Sappiamo che la razza Lizard rischiò l'estinzione, come avvenne per il London (chiamato così perchè il suo allevamento e la sua diffusione erano principalmente ascritte alla città di Londra e ai suoi dintorni).


Ibrido Verzellino Fronte Rossa x Canarina Lizard (All. e foto: Piero Castellanza)

Sappiamo pure che fu la Lizard Canary Association, sorta in Inghilterra nel 1945, a salvare prima e diffondere poi quella che forse in altri tempi poteva essere stata una razza florida e apprezzata.
Conosciamo tutte queste cose, che ho voluto ricordare per una necessaria introduzione a quella che, però, è la domanda che, a corsi e ricorsi, ritorna prepotentemente all'attenzione di tanti appassionati cultori del Lizard.
Da dove arriva, come è nata, da che cosa ha avuto origine il Lizard?
Diversi sono stati i contributi su questo argomento, anche di eminenti studiosi, che hanno sviluppato le più svariate ipotesi.
Senza entrare nel merito nella questione, ma limitandoci alle più correnti linee di pensiero, possiamo riassumere la teoria della nascita della razza Lizard nelle due principali opinioni e cioè quella della mutazione quella dell'ibridazione.


Verzellino Fronte Rossa (Serinus Pusillus) (All. e foto: Piero Castellanza)

Tralasciando, per il momento, la teoria della mutazione, che potrebbe forse vantare qualche punto a favore, ma sicuramente - a mio parere - molti a sfavore (primo fra tutti quello di non essersi più riproposta in tanti secoli sotto qualsiasi forma), vorrei invece esprimere qualche personale considerazione sull'altra - e più corrente - ipotesi, e cioè quella dell'ibridazione.
Lo spunto mi è stato suggerito dalle bellissime foto che il Sig. Castellanza Piero - esperto e conosciutissimo ibridatore, oltre che valente fotografo di uccelli - mi ha fornito (e che ringrazio di cuore) e relative ad un ibrido da lui ottenuto dall'incrocio tra in Verzellino Fronte Rossa (maschio) ed un Lizard (femmina).
Ed è proprio a questo incrocio che, in particolare, si fa riferimento e sul quale si rivolgono le maggiori attenzioni per un eventuale studio prospettico di ricostituzione della razza Lizard.
In effetti il Verzellino Fronte Rossa (Serinus Pusillus), sia per le sue qualità fenotipiche, sia per la sua somiglianza morfologica (tenuto conto altresì del fatto che la sua mascherina rossa è formata da lipocromi gialli) sembra effettivamente compendiare in modo sicuramente oggettivo caratteristiche e componenti adatti a ispirare una prospettiva teoricamente possibilista sulla conoscenza dell'origine di quello che sino ad ora è stato un meraviglioso mistero.
Disegno del dorso a scaglie, penne copritrici nere, strisce dei fianchi e del petto, sottopenne scuro, quasi nero, becco e zampe di un bel nero carico: qui sono condensate le principali, peculiari caratteristiche del Lizard. Certo, per poter riuscire a dimostrare questa equazione sono o dovrebbero essere necessarie tante sperimentazioni, cosa che allo stato attale non sono state - nè ritengo possano essere in un breve futuro e con le condizioni attuali - effettuate.


Lizard Argentato (Foto: Piero Castellanza)

I motivi sono diversi, ma principalmente - come già sottolineato da tanti autori - quelli derivanti dall'estrema difficoltà di allevamento del Verzellino Fronte Rossa alle nostre altitudini e la sua conseguente fragilità alle infezioni gastro-intestinali e alle altre infezioni, per mancanza di anticorpi specifici.
Nè va trascurata la sua fragilità nervosa, che aumenta notevolmente le difficoltà di una sperimentazione più massiccia, limitando così drasticamente la possibilità di una più concreta verifica, sul campo, della teoria in questione.
Ed è invece proprio di una sperimentazione ampia che si avrebbe bisogno, per dimostrare, almeno in modo empirico, una teoria appassionante.
Bisognerebbe altresì, a mio avviso, poter operare anche con l'ibridazione "inversa" (Maschio Lizard x Femmina Verzellino Fronte Rossa), per poter alla fine arrivare ad una "genetica morfologica" avanzata che possa dare concreti orientamenti.
Valutando però i primi passi, pur naturalmente con tutte le riserve del caso, si può - a mio parere - constatare e, di conseguenza, dedurre, che la strada sembra estremamente lunga, impervia e forse assai incerta.
In effetti l'ibrido ottenuto da Sig. Castellanza, pur trattandosi di una femmina, non pare poter offrire alcuna incoraggiante peculiare caratteristica che stimoli al più cauto ottimismo, anche se questo risultato rappresenta, allo stato attuale - e come sopra detto -, solo una prospettiva di lavoro, dal momento che è il primo passo nella strada della sperimentazione.
Comunque alla luce delle considerazione esposte, e come personale sintesi conclusiva di queste brevi note, mi sembra che l'ipotesi presa in esame sia alquanto difficile da dimostrare, anche teoricamente, perchè - secondo me - non esiste una valida base scientifica necessaria per esprimere una fondata teoria genetica.
Fatto salvo che ogni tentativo nel nostro campo ha sempre un merito: quello di avere il coraggio di indagare, sperimentare, studiare, per tentare di conoscere, scoprire, svelare i segreti di un mondo così ammaliante ed arcano come quello degli alati.
Il mistero Lizard resiste e resisterà ancora per molto, forse per sempre.
Questo io spero, perchè il Lizard è il canarino per eccellenza, che tra le sue doti annovera anche questo alone di enigmatica incertezza sulla sua origine, che lo rende ancora più affascinante.

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